18/02/2004
Montagne troppo fredde
Bene, un po' di dispacci. "Cold Mountain" è un film tetro e indeciso, troppo freddo per il melodramma e troppo insicuro per perseguire la strada della rappresentazione nera della storia. Il mondo di affamati e straccioni, di assassini e tagliagole di Minghella non va da nessuna parte, e la visione sociale è priva di nerbo come quella spettacolare. Inoltre, dirige gli attori come una filodrammatica. Solo i parenti di René Zellweger e i membri dell'Academy possono averla applaudita: urla, tiene la faccia imbronciata, sembra la Litizzetto nei momenti di parodia più selvaggia. Per il resto si svela per quel che è: una donna indesiderabile e mocciosa, completamente priva di fascino. "Primo amore", invece, conferma Garrone a buon livello. Ne ho scritto bene su www.cineweb-er.com (link fice). "Mobbing" funziona nel modello di escalation, ovvero lo strangolamento progressivo della Braschi, il resto è retorico. Comunque Francesca Comencini non è la sorella giusta da lanciare dalla torre. Punto.di menarini at 10:44:36
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