Fatto (e da farsi) 2
Scusate se aggiungo una puntata al precedente post, ma poi torno al monologo socratico. Dunque: visto "Fame chimica" (incerto, irritante ma tosto, da cader le braccia a momenti, poi di nuovo autentico e così via. ma perché Zulu non si leva dalle balle?); visto "La spettatrice", un po' engagé ma non terribile; visto "Certi bambini", che non ha una grande energia, ma - come dire - almeno va fino in fondo (e trovare un incipit così, con la suspense dell'attraversamento, non è davvero cosa comune); messi in ghiaccio il Che e Achille, per inizio settimana; uscito "La congiura degli hitchcockiani", raccolta di saggi su Hitch per la collana Light che dirigo (editore Falsopiano); uscito anche "Segnocinema", con speciale sulla parodia, e mio saggio sul demenziale; saltata la puntata di "Patchanka" sul cinema (Radio Popolare) perché Mauro Gervasini è a Cannes e giustamente è meglio sapere che sta succedendo laggiù (ma ritorno come ogni giovedì, il 27 alle 14.35); preso treni su treni; stato a Genova, che adesso è proprio splendida e maggio è il suo mese, peccato perché dovevo lavorare e poi sono ripartito; visto infine Beautiful, con il primo piano di Brooke sconvolta: di chi sarà il bambino? (ma via, lo sappiamo tutti...)
di menarini | 21/05/2004